#01 - Terminologia e nomenclatura

Siete tutte pronte? Ci siamo!!


Sono dell'idea che la primissima cosa da fare, in qualsiasi campo, è capire bene di cosa stiamo parlando.
E l'unico modo per farlo è avere un glossario chiaro e preciso di termini, abbreviazioni e simbologie.

Che dite, cominciamo?






  • Alamaro - Tipo di allacciatura realizzata con una striscia di seta, pelle o cordoncino chiusa a cappio a formare un occhiello, dove viene fatto passare un bottone
  • Altezza - Misura della distanza tra le cimose di un taglio di stoffa
  • Agoraio - La custodia per conservare gli aghi
  • Appiombo - Impostazione del modello in perfetto diritto.-filo, per ottenere abiti privi di difetti
  • Arricciatura - pieghe morbide di tessuto, ravvicinate e in corrispondenza del tracciato di cucitura, che si dirigono all'interno del corpo
  • Baschina - Taglio di stoffa simile ad un carrè eseguito nella parte superiore della gonna
  • Blusante - modello di camicia o di abito non aderente, bensì piuttosto ampio e vaporoso, sbuffante in vita
  • Carrè (o Sprone) - taglio di stoffa, a forma di doppio triangolo o di rettangolo, che dalle spalle scende sul petto e sul dorso 
  • Chiusura - Le chiusure danno la possibilità a chi indossa un abito di infilarlo e sfilarlo. Possono essere cerniere lampo, fermagli, ganci e occhielli, velcro o qualunque altro mezzo che permetta di aprire e richiudere uno spazio di dimensioni appropriate
  • Cimosa (o Cimossa, o Vivagno) -  Il bordo non tagliato del tessuto, i lati destro e sinistro che escono dal telaio. Generalmente caratterizzato da una maggiore resistenza, può essere di colore differente o riportare delle scritte, sigle o marchi di fabbrica.
  • Corpetto - La parte superiore del modello di un abito
  • Coulisse - Passaggio ottenuto in un capo di abbigliamento mediante una doppia cucitura parallela, entro il quale si fa scorrere un cordoncino i cui capi sono poi stirati e annodati per far aderire l'indumento alla vita, o comunque stringere il girovita arricciando la stoffa
  • Drappeggio - Insieme di pieghe morbide, disposte ad ornare un abito, una camicetta...
  • Diritto filo - La direzione che segue l'andamento dell'ordito o della trama del tessuto. Su ogni parte del modello è importante indicare il verso del diritto filo
  • Finissaggio - I trattamenti compiuti per migliorare le caratteristiche di un tessuto, come stiratura, lucidatura, apprettatura, trattamento impermeabilizzante...
  • Finta - Striscia di tessuto che nasconde l'abbottonatura su giacche, camicie, abiti...
  • Godet - Tipico taglio sgheronato della gonna, che crea un allungamento ondulato e molto svasato
  • Gugliata - La porzione di filo che si taglia dalla spoletta per infilarla nell'ago
  • Imbastitura - Cucitura provvisoria generalmente eseguita a mano i cui punti sono cuciti con tratti e spazi ampi. Spesso è utilizzato un filo apposito, da imbastitura, in quanto meno resistente del filo da cucito
  • Manica a giro - Tipo di manica che si congiunge con il corpetto lungo tutto il perimetro del giro della parte superiore del braccio
  • Manica a kimono - Tipo di manica ampia e senza cuciture sulle spalle
  • Martingalauna cintura di collegamento (o mezza cintura) utilizzata generalmente negli abiti
  • Paramonture - Rifiniscono e sostengono i bordi dell'abito, come le scollature, le chiusure con i bottoni e i fondo manica. Sono sistemate al rovescio dell'abito a meno che non debbano essere decorative
  • Passamaneria - costituita dai molti tipi di bordure che servono per decorare o rifinire abiti o oggetti. Gli scopi per cui si utilizza sono due: quello strutturale di finitura, per coprire giunte, fermare orli, impedire lo sfilacciamento; e quello estetico di decorazione per abbellire e costruire decorazioni
  • Patte - Lembi di tessuto che sono applicati sull'apertura della tasca
  • Piedino collo - La parte del colletto che sale dall'attaccatura
  • Pieghe - Piegature di tre strati del tessuto, dei quali uno risulta visibile all'esterno, mentre gli altri due restano nascosti al di sotto del primo strato del tessuto stesso. Le pieghe possono essere:
    • Piatte o a coltello - Hanno una linea di piegatura e una di appoggio, sono tutte nella stessa direzione
    • Sfondi piega - Hanno due linee di piegatura e una linea comune di appoggio. Le piegature di ciascuna piega sono rivolte l'una verso l'altra e devono incontrarsi. Le due pieghe interne invece vanno in direzione opposta
    • A cannoncino - Hanno due linee di piegatura e due di appoggio. Le due piegature di ogni piega sono voltate verso parti opposte. E' in pratica l'opposto degli sfondi piega.
    • A ventaglio - Sono pieghe poste a distanza regolare e si usano in genere solo su stoffe molto leggere. Sono composte da due o più pieghe a cannoncino poste una sull'altra a formare un ventaglio. 
  • Pince (o Ripresa) - La piega triangolare eseguita sul modello, per dare forma al capo dove c'è una sporgenza o una curva del corpo. La pince è larga dalla parte del tracciato di cucitura, dove toglie il tessuto in eccesso, e si riduce ad una punta dove c'è la sporgenza o la curva del corpo. La dimensione delle pinces è proporzionata all'entità della sporgenza. La loro direzione e collocazione ariano in base al modello ed alla conformazione del soggetto. Si distinguono in:
    • Pinces verticali - quelle che salgono e scendono dalla spalla verso il seno, dal seno alla vita, dalla vita ai fianchi, dal gomito al fondo manica
    • Pinces orizzontali - quelle che si dirigono attraverso il modello e provengono dalle cuciture laterali all'altezza del seno, dal centro davanti o dal centro dietro, e quelle sul centro manica o sul gomito manica
  • Pistagna (o Listino) - Striscia di tessuto sottostante il colletto delle camicie da uomo
  • Raglan - Particolare attaccatura di manica che parte dal collo con cuciture oblique che arrivano fino a sotto le ascelle
  • Rever - Risvolto del collo della giacca, del cappotto o del soprabito
  • Rinforzo - La tela, o altro materiale, messa tra la stoffa e la fodera dell'abito per irrobustire una parte o per sostenere le zone sottoposte a maggiori sollecitazioni, quali aperture, cinture, tasche, colli, maniche e polsini
  • Sbieco - La linea che taglia la stoffa obliquamente rispetto al suo dritto filo
  • Scalfo - Parte inferiore del giro manica del corpetto di una camicia, un abito...
  • Scollo - Apertura nella parte superiore di un abito, una maglietta, ecc... per infilare il capo dalla testa. Può essere di varie linee: quadrato a "V", a cuore, a barca...
  • Sgheronato (o A gheroni) - Costruito a strisce triangolari di stoffa cucite insieme con le punte rivolte verso l'alto, spesso tagliate in sbieco
  • Spacco -  Apertura praticata in gonne, abiti sia per esigenze pratiche sia per motivi estetici o di linea
  • Svasatura - Allargamento del fondo della gonna o di un abito
  • Tacche - Piccoli tagli o segni eseguiti sui contorni dei modelli, per indicare i vari punti di riferimento e di congiunzione
  • Taglie - Sistema di numerazione usato per indicare le misure, le proporzioni e la statura delle persone
  • Tassello - Quadratino di tessuto inserito nelle maniche a kimono aderenti per rendere più agevoli i movimenti del braccio
Che ne dite?
Vi sembra abbastanza completo?
Confesso che sinceramente moltissimi termini mi sono risultati totalmente nuovi, come sgheronato, baschina e pistagna...

Trovate che manchi qualcosa?
Se la risposta è si, se avete altri termini da suggerire, da spiegare, da includere in questo elenco insomma fatemelo sapere! Cerchiamo di realizzare un glossario il più completo possibile, non siete d'accordo?

Ma se vi siete accorte che mancano i termini trama, ordito, armatura telo di taglio allora non avete che da aspettare la prossima puntata, nella quale parleremo del tessuto, delle sue caratteristiche e delle sue componenti!

Alla prossima puntata, il primo mercoledì di ottobre!
Un abbraccio e buona settimana

Aggiornamento del 05 settembre


Non credevo fosse possibile, eppure ho già ricevuto il primo importantissimo contributo. E per questo devo ringraziare Anna, del meraviglioso blog Romantiche Emozioni, che ha voluto condividere con noi alcuni importantissimi termini che non sono presenti nel mio primo glossario: 
  • Balza, striscia finale o fondo bordo.
  • Barchetta, tipo di scollatura.
  • Jabot, pettorina increspata, con ruches o pieghettata, usato come ornamento per camice.
  • Manica 
    • a pipistrello, molto ampia, senza giro manica che solitamente parte dalla vita e si restringe sul polso.
    • a prosciutto, gonfie e larghe all'attaccatura.
    • a sbuffo.
  • Bratella, tipo di spallina.
  • Drittofilo, il senso dei fili d'ordito nel tessuto, è importante che la stoffa sia disposta in drittofilo prima di iniziare a tagliarla. [NdBabi: non preoccupatevi, è un argomento che approfondiremo]
  • Decolletté, ampia scollatura.
  • Rendigote, taglio che rende un abito molto attillato in vita e si svasa sul fondo.
  • Marinara, tipico colletto che ricorda lo stile delle divise dei marinai.
  • Paramano, risvolto in fondo alla manica.
  • Ruche, vengono usate come ornamento e sono strisce di tessuto increspato o pieghettato.
  • Polsino, parte finale della camicia.
  • Plissè, tessuto pieghettato.
  • Volants, decorazione di stoffa arricciata o increspata.
Grazie mille Anna!!!

43 commenti:

  1. Bello!!!!! Utilissimo questo glossario!!!
    Grazie ^_^
    Kisss

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    1. Grazie stella!!! Un passo alla volta, non trovi?
      Baci baci

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  2. Uhm...mi sfuggono alcuni termini che avevo studiato quando andavo a scuola, ma qualcuno ne manca compreso tutti i termini che indicano i vari tagli, non so se li hai omessi a posta o semplicemente non li conosci... ho visto che alcuni ne hai elencati come... il godet, il kimono, il raglan, la svasatura...quindi non volendo rovinare i tuoi progetti, non so se posso elencarteli qui sotto.

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    1. Ciao Anna! No, è probabile che io non conosca i termini di cui parli, perchè gli unici che ho tenuto da parte sono quei quattro che ho citato...
      Se vorrai indicarmi quelli che secondo te mancano sarei felicissima di aggiornare il post aggiungendo un riferimento e un ringraziamento a te! ^_^
      Babi

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    2. Figurati, non è necessario, anch'io amo la condivisione e se posso essere d'aiuto va bene così.
      Ti inserisco solo alcuni, quelli che mi vengono in mente al momento:
      Balza, striscia finale o fondo bordo.
      Barchetta, tipo di scollatura.
      Jabot, pettorina increspata, con ruches o pieghettata, usato come ornamento per camice.
      Manica a pipistrello, molto ampia, senza giro manica che solitamente parte dalla vita e si restringe sul polso.
      Manica a prosciutto, gonfie e larghe all'attaccatura.
      Manica a sbuffo.
      Bratella, tipo di spallina.
      Drittofilo, il senso dei fili d'ordito nel tessuto, è importante che la stoffa sia disposta in drittofilo prima di iniziare a tagliarla.
      Decolletté, ampia scollatura.
      Rendigote, taglio che rende un abito molto attillato in vita e si svasa sul fondo.
      Marinara, tipico colletto che ricorda lo stile delle divise dei marinai.
      Paramano, risvolto in fondo alla manica.
      Ruche, vengono usate come ornamento e sono strisce di tessuto increspato o pieghetato.
      Polsino, parte finale della camicia.
      Plissè, tessuto pieghettato.
      Volants, decorazione di stoffa arricciata o inscrepata.
      Questi sono quelli che mi vengono in mente al momento ma sicuramente ce ne sono altri soprattutto quando ci si addentra nei vari modelli, ma penso che per il momento creerebbero solo confusione.
      Buona giornata e buon lavoro!! ^__^

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    3. Fantastica sei un portento!!!
      Davvero, se me lo consenti io vorrei aggiornare il post con questi termini e inserire un ringraziamento a te e un link al tuo blog di cucito!
      Grazie ancora di cuore
      Babi

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    4. Ma figurati è stato un piacere, certo che puoi aggiornare il post!
      Alla prossima!
      Baci

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  3. Mi sembra abbastanza completo. complimenti per il lavoro iniziale!

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    1. Grazie cara! Un passo alla volta, speriamo di andare lontano!
      Baci

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  4. Troppo professional style!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ammazza che lavorone!!!!!!
    Non ho parole, se questo è l'inizio........figuriamoci il seguito.
    Brava brava BRAVISSSSSSIIMAAAAAAAAA!!!!!!!
    Mi sa che Google è "stonato" anche dalle mie parti sta facendo capricci....bhooooooo???
    Baci tanti tanti e complimenti ancora.
    Ciao buona serata,
    Cinzia

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    1. Macchè professsssssional!! Ho solo che da imparare e tu come sempre sei troooooppo dolce!
      Baci baci a te stella!!
      SMACKKK

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  5. wow, ho già imparato un sacco di cose! un bacione
    Clelia

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    1. Io pure, tantissimissimi termini proprio non li conoscevo! ^_^
      Un bacione a te stella
      Babi

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  6. Wowwww ma quanta pazienza hai avuto per scrivere tutto il glossario, sei bravissima e grazie per questa bella iniziativa

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    1. Grazie a te!! ^_^
      Per i complimenti e per il commento! A presto!

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  7. Ho trovato il tuo post molto interessante, complimenti per il bel lavoro!
    Salutissimi
    Gabry

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    1. Grazie mille!!! Salutissimi ^_^
      Babi

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  8. Si cominciaaa! Utile questo post, a me mancavano Baschina, Godet, Pistagna, Scalfo, Sgheronato.
    baci!! :)

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    1. Grazie polpetta!!! ^_^
      Anche a me ne mancavano un sacco! Che poi la cosa buffa è stato partire da un glossario che per definire termini strani ne usava di ancora più strani! E quindi ho dovuto cercare a catena tantissimi termini nuovi!!
      Un baciotto
      Babi

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  9. Brava Barbara! E' importante capire di cosa si sta parlando e conoscere i termini è utilissimo (ed io ne ho approfittato per rinfrescare la mia memoria di sarta!!!!!). Non mi resta che attendere anche le altre......puntate! :)

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    1. Grazie carissima!!! Secondo la tua memoria di sarta manca qualcosa? Per me i vostri contributi sono fondamentali ^_^
      Un abbraccio
      Babi

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  10. Completo e molto utile. Brava Barbara!
    baciotto

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    1. Grazie dolce Lella, un abbraccio :)

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  11. A posto! Un bel glossario! Molti termini non li conoscevo in Italiano, perchè cucendo con nonna e mamma, molte parole mi sono state insegnate in dialetto...però collegando al cosa sono, ho saputo tradurre...
    Brava!!!

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    1. Ma che bello, io purtroppo non li conoscevo nè in dialetto nè in italiano... Che bello cucire con mamma e nonna, imparare da loro direttamente...
      Un abbraccio!

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  12. Ma che professionalità. Complimenti per il glossario e per il blog, interessantissimo!!!
    Emy

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    1. Grazie mille ^_^ Speriamo di proseguire bene!
      un abbraccio
      Babi

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  13. Utile esaggio partire dall'A.glo

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  14. Avviamento Professional direi...ma del resto, la vena da ingegnere deve pure saltare fuori ogni tanto! Conoscevo 2/3 termini in tutto...devo proprio studiare! Per fortuna abbiamo tempo! Grazie mille!

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    1. Ahahahahah dici? Aspetta di vere i calcoli per progettare la gonna, li si che ci sarà da ridere!!!
      Un abbraccio grande
      Babi

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  15. Come promesso eccomi. Sintetico, utile, e hai ragione bisogna conoscere prima di fare.
    Sono tua follower.
    Ciaoo

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    1. Grazie di tutto ^_^ Si, senza le basi non si va da nessuna parte
      Baci

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  16. ...complimenti, Babi ! non si smette mai di imparare, è stata un'ottima idea, aspettiamo la prossima puntata allora! :) :) :)

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    1. Grazie mille!!
      La prossima puntata sarà piena zeppa di contenuti, vedrai ^_^
      Baci baci

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  17. Wow, Babi, che idea hai avuto! Quasi quasi mi salvo questo piccolo glossario!
    Un bacione!

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  18. Ciao Babi, che lungo elenco…spero di non dover imparare tutto a memoria, altrimenti porto la giustifica! Alcuni termini li conoscevo ma…solo in teoria però, un abbraccio!
    Carmen

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    1. Ahahahah ma no!!!!
      E' solo per capire di cosa stiamo parlando, e poi nulla vieta di tornare qui a leggere quando troviamo un termine che non conosciamo!!
      baci baci
      Babi

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  19. Ciao Babi , sono alle prime armi con la macchina da cucire , di sicuro le tue spiegazioni mi saranno utili !
    A presto
    Maddalena

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Grazie di cuore per il tuo commento ^_^
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